Potatura dei bonsai d'appartamento

Il bonsai in realtà è un albero in miniatura ottenuto con delle tecniche particolari. Una delle cure più importanti è la potatura che viene realizzata con delle forbici piccole che aiutano a prendere più facilmente i rami da tagliare; essa può essere effettuata più volte per ottenere l’effetto desiderato.

Se un ramo cresce troppo basta tagliarlo o eliminare le gemme sulla punta, il ramo svilupperà sotto e formerà una chioma folta, questo tipo di potatura viene definita “di ritorno” e cambia con la forma che si vuole e con le specie coltivate. La potatura ha due momenti uguali per tutte le piante: la potatura dei rami, dei germogli e delle foglie.

Per eseguire una valida potatura dei rami si devono seguire alcune regole. Nel bonsai conta la parte estetica per cui si devono eliminare i rami che non interessano come quelli che crescono dalla parte di osservazione. Vengono tolti anche i rami che crescono alla base del fusto fino a un terzo di tutto il tronco. Anche i rami malati vengono tagliati.
Quando si potano i rami devono avere diverse lunghezze per dare loro più spazio. Una volta fatta la potatura è bene levigare la parte, se si usano le cesoie è meglio perché il taglio concavo si nasconde meglio. Le potature nei bonsai vanno fatte quando la pianta è rigogliosa di foglie perché in questo modo si riesce ad ottenere l’effetto desiderato. Si può aumentare l’aspetto senile con delle potature adatte.
Gli alberi a foglie caduche devono essere potate dopo due anni per far raggiungere agli alberi un buon sviluppo. Comunque è utile sapere che quando si pratica una potatura è bene disinfettare la ferita con un mastice che vendono i negozi agricoli.

La potatura dei rami è utile per dare una forma al bonsai, quella dei germogli e delle foglie serve per abbellire. Anche per questa tecnica di potatura si devono seguire alcune regole. I germogli vanno tolti a primavera per alcune specie e in autunno per altre.
Negli alberi a foglie caduche l’eliminazione continua dei germogli favorisce una crescita maggiore di foglie piccole. Nelle conifere lo stesso effetto fa sviluppare tanti piccoli aghi. Nei bonsai fioriti, i germogli vanno tolti a termine fioritura.
Ovviamente i germogli vanno tolti nella parte del bonsai che interessa mettere in mostra o una parte poco sviluppata. Le conifere vengono cimate con le unghie. Eliminando tutte le foglie da un ramo consente di far crescere in una sola stagione la vegetazione di due anni, viene fatta tra maggio e luglio, e dal ramo si formeranno foglie più piccole molto belle da vedersi.
Questa tecnica viene adottata su piante in buone condizioni di vita.

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