È fondamentale che il terreno possieda un buon drenaggio, inoltre dovrebbe avere sempre una pendenza di circa il 2% e le zone pavimentate dovrebbero possedere delle griglie per raccogliere le acque piovane.
Nel caso di un piccolo giardino non impermeabilizzato possiamo evitare il drenaggio ma a patto che siano presenti le grate per la raccolta d'acqua mentre per un giardino più grande dove sono presenti dislivelli è bene sistemare dei tubi forati sotto il terreno in modo da convogliare l'acqua nel sistema principale di drenaggio.
Se il giardino è in pianura il terreno non è argilloso possiamo limitarci ad operare soltanto nelle zone dove si presenta ristagno d'acqua creando dei pozzi pendenti profondi circa 1 m e riempiti di pietre e ghiaia.
Una volta finito la lavorazione e prima ancora di versare la terra per creare il suolo è bene preparare gli scavi necessari per installare l'impianto di drenaggio, i cavi di irrigazione e i tubi dell'elettricità.
È bene che vengano posti ad una profondità di circa 40 cm in modo da poter essere facilmente raggiunti per eventuali riparazioni una volta terminato l'impianto è bene elaborare il progetto e la planimetria dove dovranno essere riportati le esatte posizioni dei tubi
Se vivete in una zona molto calda e con scarsa piovosità è bene dotare di un impianto di irrigazione automatico che deve essere progettato in rapporto alla dimensione del giardino e alla tipologia della vegetazione se parliamo di un grande giardino è bene suddividere i settori dotando l'impianto di un programmatore; è normale che l'impianto deve essere installato prima della messa in posa del prato e ciò deve essere fatto da personale specializzato.
Se volete semplificarvi la vita potete scegliere le piante del luogo o comunque idonee al clima della vostra zona in modo che l'impianto di irrigazione vi servirà soltanto per i primi tre anni.